Tante voci girano intorno all’iPad. Un prodotto che noi stessi avevamo annunciato poter essere un vero e proprio “ciclone” nel mercato. Infatti ha destato non poche considerazioni, talvolta denigratorie.
La mia chiave di lettura risulta forse diversa da tanti critici che hanno “bocciato” questo prodotto, critici che mi sento in diritto di dichiarare incopetenti. Il loro metodo di analisi è completamente errato, poichè hanno analizzato questo prodotto con linee guida dedicate ai notebook e non hanno considerato la “novità”.
Purtroppo questi critici negli anni hanno acquisito “autorevolezza” e il loro commento pesa tanto per il pubblico che non è tenuto a conoscere per forza di cose il lato “tecnico” del prodotto che acquisterà, ma solo le sue funzionalità.
Sono il primo ad ammettere di essere filo Apple con convinzione, ma accetto critiche costruttive o sensate, come chi ha detto che ci si aspettava una gestione multitasking, ma non con chi ha addirittura intitolato il proprio articolo con la frase: “un vero flop”
Evidente il fatto che questo personaggio (di cui ora non faccio nome, ma è una penna blasonata di un quotidiano molto famoso) non abbia nemmeno le competenze per adentrarsi nel mondo Apple, che per fortuna non ha niente a che fare con quello di Microsoft che tanto ha osannato. L’iPad è un prodotto completamente nuovo, unico nel suo genere e ogni critica deve essere costruita considerando tutto ciò.
Non è possibile paragonare un iPad con un notebook o ancora peggio ad un netbook. l’Ipad ha una concezione puramente “mobile”, dedicata quindi a chi si muove, a chi ama avere con se tutto lo svago, il lavoro e i ricordi che lo contraddistinguono. Pensate alla comodità di avere tra le mani un prodotto simile, senza la preoccupazione di dover cercare software per la rete (presubilmente presenti in quantità assurde su appstore), con la comodità di avere con un “tap” dalla musica ai video, alle fotografie. Poter poi leggersi un bel libro scaricato direttamente dalla rete ad un prezzo veramente ridicolo.
Tutto questo ad un prezzo pari agli smartphone che danno servizi simili.
Mi piacerebbe tanto che questi personaggi capissero che nella tecnologia non è ammessa ignoranza, e solo una parola sbagliata può creare situazioni tanto stupide da non permettere lo sviluppo. Pensate solo alle critiche che ha avuto iPhone quando è nato. Far decollare il mercato iPhone in europa e in italia soprattutto non è stato semplice, perchè è stato “distrutto” dalle critiche di sedicenti tecnici. Ma ditemi quanta gente ora lo ha?!
Sbaglio o questi critici non sembrano avere tanto le basi? informatevi prima!! La tecnologia, vi ricordo, è vecchia il giorno prima che esca sul mercato! Aggiornatevi!
scusatemi per lo sfogo, ma fatemi sapere la vostra in merito.







