Come avete avuto modo di leggere in giro per la rete o ascoltando in diretta le parole di Steve Jobs, l’iPad sarà venduto in due versioni ben distinti con le solite declinazioni in fatto di memoria (da 16 a 64gb).
La prima versione, che sarà la prima ad essere disponibile all’acquisto, è la versione Wi-fi, dedicata quindi a chi ha la fortuna di avere hot spot in giro per il proprio paese o nei luoghi di lavoro. Cosa che trovo al quanto difficile nella nostra povera Italia.
L’unica versione che ritengo essere invece “utile” nel vero senso del termine, è la versione WiFi + 3G. Costerà circa 130$ in più (cosa ci dovremo aspettare nella conversione in euro? non è dato saperlo per ora). L’unica questione che però per ora rimane un’incognita è proprio il lato 3G.
Non parlo della tecnologia ormai pluritestata e funzionante (anche se noioso devo sempre dire che in italia non è proprio così :D) ma del fatto che Apple ha dichiarato di aver inserito all’interno dell’iPad un alloggiamento per micro-sim e non per la normale Sim. Questo lato mi preoccupa particolarmente.
Non è un problema per il mercato USA che ha già visto la commercializzazione di questo supporto, ma la paura sta nella smodata volontà degli operatori Europei, di “rubarci” ogni singolo e possibile euro. Personalmente sono stufo di queste scelte “politiche” degli operatori europei che ci obbligano a contratti costosissimi per avere un supporto che nel resto del mondo è acquistabile con pochi dollari.
La speranza è che ci sia la possibilità di convertire la nostra sim in micro-sim. Senza questa possibilità ci possiamo anche scordare di acquistarlo in anteprima dallo store statunitense, oppure come fatto in passato con iphone, inizieremo ad utilizzarlo “limitato” per poi attendere nuovi sviluppi.
Rimaniamo in attesa e vi forniremo presto informazioni in merito







